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orecchioverde
Dedicato a Gianni Rodari - ecologia profonda, bioregionalismo e poesia. Mangiare vegetariano e vegano per salvare il pianeta... A cura di Stefano Panzarasa - email: bassavalledeltevere@alice.it
 
 
 
 
           
       

Or che i sogni e le speranze / si fan veri come i fiori / sulla luna e sulla terra / fate largo ai sognatori. (Gianni Rodari)


http://www.stampalternativa.it/wordpress/lorecchio-verde-di-gianni-rodari/
(cliccare qui sopra)

Le notizie, gli appuntamenti, gli spettacoli...

 

 cliccare qui sotto

http://www.stampalternativa.it/libri/978-88-6222-187-0/stefano-panzarasa/l-orecchio-verde-di-gianni.html


  
www.cucinaecozoica.com  Sito sorella - CUCINA ECOZOICA - Cucina vegana e crudista ecopacifista al ritmo delle stagioni. (Cliccare a sinistra della scritta "Sito sorella" se il link non appare)
Prossimi appuntamenti per la presentazione/spettacolo del libro “L’orecchio verde di Gianni Rodari”

Sabato 5 Maggio a Roma due appuntamenti:

Biblioteca Rodari (Tor tre teste), ore 11

Libreria lettera 348, (EUR), ore 17.00

venerdì 12 e sabato 13 maggio a Treja (Macerata), incontro al Circolo Vegetariano, domenica 20 maggio a Roma a Lettere Caffé (Trastevere) con buffet rodariano biovegetariano e concerto del gruppo Insalata Sbagliata;
domenica 3 giugno a Palombara Sabina
nel giardino della bella locanda in campagna di un mio caro amico, La Locanda del Claudione, pranzo rodariano e concerto del gruppo Insalata Sbagliata;
con dolcetti vegani;

martedì 3 aprile a Roma alla scuola elementare Baiocco (quartiere Casalotti);
mercoledì 25 aprile a Vicovaro (Piazzale del cimitero);

In seguito info più dettagliate... chi è già curioso mi può scrivere a: bassavalledeltevere@alice.it

 

Stefano Panzarasa canta Gianni Rodari

 

28 gennaio - Roma, Rewind
26 febbraio - Palombara Sabina, Apriti Cofano

3 marzo, Tivoli, Libreria Fonti Sonore

6 marzo, Frascati, Scuola elementare                 

21 marzo, Roma, Biblioteca Rodari (Arbor Day - nati per leggere)

Domenica 27 Novembre – Palombara Sabina RM), Manifestazione “Apriti Cofano” (Piazzale del Campo Sportivo), ore 10-13. Con il duo acustico Marco e Mirko.
Sabato 3 Dicembre – Roma, Libreria Il Mattone (Via Bresasdola, 12 - zona Prenestina – da confermare), ore 18. Con il duo acustico Marco e Mirko.
Domenica 4 Dicembre – Bracciano (RM), ristorante vegetariano Zuccallegra, ore 18 (a seguire cena vegana - “rodariana” – prenotazioni 393.158849). Con il duo acustico Marco e Mirko. – Presenzia, Maria Teresa Ferretti Rodari.
Giovedì 8 Dicembre, Roma, Fiera della Piccola e Media Editoria (EUR, Palazzo dei Congressi, Sala Ragazzi), ore 18 – Presenziano Maria Teresa Ferretti Rodari, Vito Consoli e Mario Di Rienzo. A seguire concerto del gruppo rock rodariano Insalata Sbagliata.
Domenica 11 Dicembre (Toffia RI), Festa del Comitato Cittadino, ore 16 - concerto del gruppo rock rodariano Insalata Sbagliata.

Giovedì 22 Dicembre - presentazione spettacolo alla Scuola Elementare di Montecelio (Roma) 

Marco e Mirko – Stefano Panzarasa (voce, chitarra acustica), Roberto Capotorti (batteria, percussioni)


IInsalata Sbagliata – Stefano Panzarasa (voce, chitarra acustica), Nicola Fornari (chitarra elettrica), Luigi “Scossa” De Bonis (basso), Dario Stabile (Tastire, percussioni), Roberto Capotorti (batteria, cajun)

Stefano Panzarasa canta Gianni Rodari 

L'Orecchio Verde di Gianni Rodari - l'ecopacifismo, le poesie, la visionarietà, la pratica della fantasia e le canzoni ecologiste. A cura di Stefano Panzarasa. Prefazione di Pino Boero (con i disegni di Emanuele Luzzati e mauro Maulini)
 
+ cd (13 canzoni folk rock, punk, reggae, ballate, da una selezione dei più bei testi ecopacifisti di Gianni Rodari)
Edizioni Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri - www.stampalternativa.it (Sezione ANTEPRIME)

Le Canzoni dell'dell'Orecchioverde" - Omaggio a Gianni Rodari poeta eco-pacifista

2011 - Miei spettacoli come solista, "Marco e Mirko" (arte di strada con Roberto Capotorti) e il gruppo Rock rodariano "Insalata Sbagliata" (con Stefano Panzarasa, voce-chitarra, Roberto Capotorti, batteria, Dario Stabile, tastiera, percussioni, Luigi "Scossa" De Bonis, basso, Nicola Fornari, chitarra)

23 ottobre - PISA BOOK FESTIVAL, ORE 16.30 Stazione Leopolda, presentazione del libro "L'Orecchio verde di Gianni Rodari" Ed. Stampa Alternativa (con Mario Piatti) e concerto del gruppo Insalata Sbagliata

25 settembre - Licenza, Giardino dei Cinque Sensi, Spettacolo di Marco e Mirko all'inaugurazione del Sentiero d'Arte

14-21-28 agosto - Licenza, Giardino dei Cinque Sensi - "Il bosco, la montagna e il cielo" spettacolo di musica e poesia con Roberto Capotorti, Annelen Josten e Mariagrazia Pelaia

17 luglio - Monteleone, Marco e Mirko (artisti di strada)

26 giugno - Palombara Sabina, Marco e Mirko a Apriti Cofano

10 giugno - Palombara Sabina e Monteflavio, Marco e Mirko e il Coro dell'Orecchio Verde di Monteflavio alle feste scolastiche

8 giugno - Festa della Poesia alla Scuola media di Tivoli (RM)

3 giugno - Marino, partecipazione alla manifestazione di piazza dedicata al Referendum sull'acqua pubblica (duo "Marco e Mirko")

29 maggio - Palombara Sabina, Marco e MirKo a Apriti Cofano (musica da strada...)

27 maggio - Cretone, Coro dell'orecchio Verde alla Festa della scuola

22 maggio - Frascati, partecipazione alla manifestazione di piazza dedicata al Referendum sull'acqua pubblica (duo con Roberto Capotorti - "Marco e Mirko")

19 maggio - Incontro su Gianni Rodari alla scuola media di Nettuno insieme a Maria Teresa Ferretti Rodari

17 maggio - Le canzoni dell'Orecchio Verde per i bambini e le bambine della Scuola Montessori di Roma al Giardino dei Cinque Sensi di Licenza

3 maggio - Licenza (RM) VI° Convegno "La parola ai Poeti e ai bambini" dedicato a Gianni Rodari con il Coro dell'Orecchio Verde della scuola elementare

23 aprile - Incontro alla Biblioteca Gianni Rodari di Tor Tre Teste, (Roma)

4 aprile - Festa della Primavera alla Locanda del Claudione

19 marzo - Roma, incontro alla scuola 175° (Lunghezza) insieme a Maria Teresa Ferretti Rodari

4 marzo - Grottaferrata, incontro con padre Alex Zanotelli e esibizione del gruppo Insalata Sbagliata con la canzone "Ricicla" dedicata a Zanotelli

2010

7 dicembre - Roma, Fiera della Piccola e Media Editoria - Le canzoni dell'Orecchio verde - Incontro poetico-musicale con Stefano Panzarasa, per bambini e bambine, genitori e insegnanti. Interverranno: Maria Teresa Ferretti Rodari, Francesco Tonucci e Mario Di Rienzo. Durante l'incontro sarà anche presentato il blog Orecchioverde dedicato a Gianni Rodari (che per quella data avrà ormai superato i 100.000 contatti). Per l'occasione sarà presentato un inedito trio musicale composto da Stefano Panzarasa (voce, chitarra ), Massimiliano Ottaviani (contrabasso) e Roberto Capotorti (batttteria, percussioni).

Alcune canzoni del cd "orecchioverde" e altre mie canzoni ecopacifiste e i video sono su:
Cliccare di seguito...www.youtube.com/orecchioverde
Il video della canzone "A river I couldn't find" di James Koller, dedicata a Silvia Irti (traduzione sul post del 6/11/2010) - cliccare sotto
Quest'anno, il 2010 è la ricorrenza della scomparsa del grande poeta Gianni Rodari, potete contattarmi per il mio spettacolo di canzoni eco-pacifiste: Le canzoni dell'Orecchioverde tratte dalle sue poesie e filastrocche.
E per mangiare insieme vegetariano o vegano ci si può incontrare alla Locanda del Claudione cliccare di seguito... http://www.ilcannocchiale.it/member/blog/post/postfck.aspx?post=2357875
Per il sito della locanda cliccare di seguito... www.comunicazioneglobale.eu

 

 Omaggio a Gianni Rodari - orecchioverde - cd con 13 canzoni eco-pacifiste da poesie e filastrocche di Gianni Rodari. Voce: Stefano Panzarasa e arrangiamenti di William Urbinati e Roberto D'Ambrosio. Per richiederlo, info a: (cliccare di seguito) bassavalledeltevere@alice.it o anche sul sito: lasabinaonline.it Il cd si può troare anche a Roma a "La Chiave", Largo Argentina (L.go delle Stimmate), a Monterotondo (RM) a "Emporio Naturale", Via Garibaldi, 24 (Centro storico) e a Osteria Nuova (RI) all'erboristeria "Il nome della Rosa", Centro Commerciale La Piazzetta. www.myspace.com/orecchioverde

Ho visto anche delle vongole felici... il mio articolo
in favore degli animali: (cliccare di seguito) 
http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=5&t=33936#p270469

Spettacoli dove ascoltare le mie canzoni.

In musica poesie e filastrocche eco-pacifiste di Gianni Rodari.

 In ricordo di Gianni Rodari

 

 Domenica 18 aprile, Selci, Sagra del Fallone

Venerdì 23 aprile, alla biblioteca Rodari di Tor Tre Teste (Roma), ore 10.00, passeggiata musicale nel parco pubblico e presentazione del video "Lo zampognaro" di Julien Panzarasa tratto dall'omonima canzone del CD "orecchioverde".

Venerdì 5 maggio, ala scuola Mazzini di Roma, ore 10.00, incontro-spettacolo insieme a Maria Teresa Ferretti Rodari.

15 maggio - La notte dei Musei, spettacolo alla Facoltà di Geologia

Mercoledì 21 maggio, alla scuola elementare di Licenza (RM) nel Parco dei Monti Lucretili, ore 10, si terrà il V° Convegno "La parola ai Poeti e ai Bambini" dedicato a Gianni Rodari, ospited'onore Maria Teresa Ferretti Rodari.

Maggio (data da definire), incontro-spettacolo a Nettuno alla scuola S. Giacomo.


 19 marzo a Lunghezza (RM) ore 10 scuola elementare S. Vittorino, Via Fosso dell'Osa

17 marzo a Sabaudia, workshop Equilibri Naturali

7 marzo a Roma (Teatro Vittoria, Testaccio, ore 20.30)

29 gennaio a Terracine (la mattina) Istituto Professionale "Filosi"

23 gennaio - incontro all'Auditorium di Roma nell'ambito della Festa dei Parchi

 

 

 

10 dicembre al teatro di Poggio Moiano "Performance rodariana" L'insalata sbagliata" con degustazione per tutti...

11 ottobre alla Locanda del Claudione (Palombara Sabina)

10 agosto a Licenza: CARPE NOCTEM

Laboratorio itinerante dell'Orecchio Verde

5 luglio e 9 agosto - Roma, Castel S. Angelo, ore 9.00: Invito alla lettura (spazio F.I.E.)

I quadri di Giorgio Porcelli dedicati ai Monti Lucretili

Web Gallery sul sito: lasabinaonline.it

Spettacolo dedicato a Gianni Rodari - Le canzoni ecologiste dell'orecchio Verde

Licenza, 29 maggio 2009, ore 10, scuola media

Convegno: La parola ai bambini e ai poeti (dedicato a Gianni Rodari)

30 marzo, ore 10.30- Festival La Torta in Cielo (dedicato a Gianni Rodari) alla Fiera Vieni in Provincia (insieme al Parco dei Monti Lucretili), Roma, Galoppatoio di Villa Borghese
Abbazia di Farfa (RI)
21 marzo, ore 17.30
Convegno su Ecologia e Spiritualità
Oltre a cantare farò un intervento sul pensiero di Teilhard de Chardin, Thomas Berry e il Manifesto dell'Era Ecozoica per parlare di ecoteologia e bioregionalismo.
Calcata (VT) - Palazzo Baronale
5 aprile, oe 15.30
Fiera delle Arti Creative
Presentazione cantata del cd "orecchioverde"
Nella mattinata, passeggiata nel Parco della Valle del Fiume Treja.
Info; Paolo D'Arpini  0761.587200
circolovegetariano@gmail.com
Martedì 6 gennaio 2008
Befana per gli animali, le bambine e i bambini.
Nella splendida cornice del Parco della Valle del Treja, a Calcata (VT), la mattina passeggiata nel bosco e lungo le rive del fiume per saziare gli animali e il pomeriggio dalle bambine e i bambini del paese con le canzoni dell'Orecchio Verde di Stefano Panzarasa (Centro Visita del Parco, ore 15 - centro storico). Info 0761.587200.
Il grande Coro dell'Orecchio Verde
La mattina del 20 novembre a Roma, in Campidoglio, in occasione della giornata finale del Premio Rodari-Città di Roma, dal Parco dei Monti Lucretili arriveranno oltre 200 bambine e bambini delle scuole di Palombara Sabina, Licenza, Poggio Moiano, Montelibretti e Borgo S. Maria per un grande Coro dell'Orecchio Verde che si esibirà per la prima volta alla presenza della Signora Maria Teresa Ferretti Rodari, delle Autorità, e dei vincitori del premio.
Sabato 22 novembre, alle ore 11.00, il gruppo Orecchio Verde suonerà ancora a Roma alla Biblioteca Rodari di Tor Tre Teste.

La Canzone dell'Orecchio Verde
di Gianni Rodari

9 dicembre, Roma - Palazzo dei Congressi (EUR)
Presentazione del Premio Rodari - Città di Roma
Fiera Più Libri, Più Liberi
Spettacolo dell'Orecchio Verde, ore 12.00

13  maggio - Parco dei Monti Lucretili 
Orvinio (ore 10, loc. Pratarelle) - Accessibile..Naturalmente
Festa con il Gruppo Orecchio Verde 
11 maggio - Licenza (ore 10, Scuola Elementare)
Convegno bambini e poeti con il Coro dell'Orecchio Verde 
6 maggio - Parco dei Monti Lucretili 
Ore 10 a Civitella di Licenza
Escursione al Casale De Amicis
 


Il gruppo Orecchio Verde (nella foto: Stefano Panzarasa, Giuseppina Lodovisi e Roberto Pietrosanti)
27aprile - Licenza, ore 13
Scuola Elementare con il Gruppo Orecchio Verde
21 aprile - Montefalco, ore 15
Rovine del Borgo Medioevale
20 aprile - Roma, ore 11
Park Life (Coro Orecchio Verde)
17 aprile - Licenza, ore 13
Scuola Elementare
2 aprile - Montelibretti, ore 10
Mercato Comunale
25 marzo, Calcata, ore 15
Fiera delle Arti Creative
al Palazzo Baronale (Centro Storico) 
5 marzo, Comune di Cerveteri, sala consiliare, ore 9.30
Presentazione del libro: La Palude di Torre Flavia

28 febbraio, Comune di Ladispoli, sala consiliare, ore 9.30
Presentazione del libro: La Palude di Torre Flavia
18 febbraio, Villa Lina Bio-officina (VT), ore 15. 
Festa del Maiale
Natale 2006 - "Tour" dell'Orecchio Verde

Il Coro dell'Orecchio Verde di Licenza
Nelle scuole del Parco dei Monti Lucretili insieme a me si esibiranno le bambine e i bambini dei Cori dell'Orecchio Verde di:
-Borgo S. Maria di Montelibretti
(mercoledì 20, ore 14.30 presso il Centro Anziani);
- Licenza (giovedì 21, ore 10,00 presso la Scuola Elementare -foto);
- Moricone (venerdì 22, ore 10.00 presso la palestra della Scuola Media).
Martedì 19 dicembre: La Canzone dell'Orecchio Verde
alla presentazione del libro: La Palude di Torre Flavia. Palazzo Valentini (Piazza Venezia - Roma) ore 9.30.

A Selci (RI) insieme ai quadri di Giorgio Porcelli

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

8 dicembre, Villa Lina Biofficina - Ronciglione (VT). Intera giornata.
Incontro: Simbologia e messaggio degli alberi

Info: 0761.627857


26 novembre, Calcata (VT) - Ass. Il Granarone, ore 15.30
Incontro: Il senso della vita (arte, natura, spiritualità, società, politica, economia) 13 novembre, Cantalice (RI) - Scuola Elementare, ore 15.00
Una bella festa alla scuola con le canzoni dell'Orecchio Verde
8 ottobre, Lavagna (GE) - Biblioteca Comunale, ore 11.00
Intervento astrologico-musicale al XIII Convegno di Studi Astrologici:
"La luna bambina: fantasie, poetiche, musicali e astrologiche in Gianni Rodari"
11 settembre, Moricone (RI) - Piazza del Comune, ore 17.30
Spettacolo: Le Canzoni dell'Orecchio Verde"
6 settembre, Cantalupo (RI) - Centro Storico, ore 21
Spettacolo: "Buon anno ai gatti"
8 giugno, Moricone - Scuola Elementare, ore 12
Spettacolo del Coro dell'Orecchio Verde di Moricone
9 giugno, Licenza - Scuola Elementare, ore 12
Spettacolo del Coro dell'Orecchio Verde di Licenza
21 maggio, Moricone - Centro storico
Piazza della Fontanella
20 maggio, Palombara Sabina - Terme di Cretone
Festa del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili
12 maggio, Borgo S. Maria (Montelibretti)
Incontro con Maria Teresa Ferretti Rodari alla Scuola Elementare
5,6,7 maggio, Avalon (Pistoia), Comunità degli Elfi del Gran Burrone
Incontro della Rete Bioregionale Italiana
27 aprile, Marcellina - Borgo S. Maria di Montelibretti (RM)
28 aprile, Licenza (RM)
29 aprile, Calcata (VT)
26 aprile, Roma - Bibl. Flaiano
Al seguito del poeta americano Jim Koller
17 aprile, Montorio Romano
Manifestazione contro le privatizzazioni delle acque pubbliche
7 aprile 2006, Toffia (RI)
Festa pre-elettorale, pomeriggio-sera
14 marzo 2006, Roma
"Corre il furetto", Chiesa Madonna del Bambin Gesù, Trastevere
Insieme al Coro dell'Orecchio Verde dei bambini di Licenza
16 dicembre, Roma
Inaugurazione Biblioteca Borromeo (Primavalle)
11 dicembre, Moricone "Sapori d'Autunno"
Via dei Portici, 39 (Centro Storico - tutto il pomeriggio)

Sto cantando...




 

 


 

 

 

No - una mia canzone contro la guerra
La Rete Bioregionale Italiana ha attivato un suo blog su Il Cannocchiale che si chiama: retebioregionale

Quaderni di vita bioregionale
Info sul post del 14 luglio 2006

 

 Natale 2010

(...) mi ha fatto molto piacere conoscerla e ascoltarla (...): davvero è riuscito nelle canzoni a rendere benissimo anche nel ritmo le idee di Gianni che, come ogni concetto profondo, erano chiare, leggere, spumeggianti. La lettura di Rodari in chiave ecologista è sicuramente intrigante... (Pino Boero)

 

15 luglio-15 agosto - Capracotta (IS), Mese di animazione dedicato a Gianni Rodari "La torta in cielo" con musica, poesia, disegno, favole...

3 giugno - Marcellina, Giornata del Gioco

24 aprile - Teatro delle Palline (Roma, S. Lorenzo), incontro su Marija Gimbutas e la Civiltà dell'Antica Europa

1 aprile - Calcata, Fiera delle Arti Creative

 

 

 

2009

 

 
L'Orecchio Verde di Gianni Rodari - l'ecopacifismo, le poesie, la visionarietà, la pratica della fantasia e le canzoni ecologiste. A cura di Stefano Panzarasa. Prefazione di Pino Boero (con i disegni di Emanuele Luzzati e Mauro Maulini)
+ cd (13 canzoni folk rock, punk, reggae, ballate, da una selezione dei più bei testi ecopacifisti di Gianni Rodari)
Edizioni Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri
 
Le Canzoni dell'dell'Orecchioverde" - Omaggio a Gianni Rodari poeta eco-pacifista
 

 

23 ottobre - PISA BOOK FESTIVAL, ORE 16.30 - Stazione Leopolda, presentazione del libro "L'Orecchio verde di Gianni Rodari" Ed. Stampa Alternativa (con Mario Piatti) e concerto del gruppo Insalata Sbagliata info www.pisabookfestival.it

 

Sabato 5 Maggio a Roma due appuntamenti:

Biblioteca Rodari (Tor tre teste), ore 11 - Libreria lettera 348, (EUR), ore 17.00

 
7 settembre 2008

Campo estivo sulla decrescita

Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili
Campo sulla Decrescita
Seminari, lavori di grupo, escursioni, laboratori pratici, convivialità.
A Orvinio, nel cuore del Parco dei Monti Lucretili, si è svolto dal 25 al 31 agosto, presso i Soggiorni S. Michele, il Campo Estivo sulla Decrescita, organizzato dal Laboratorio Itinerante della Decrescita di Roma, dall'Associazione per la Decrescita, dal Consorzio Città dell'Altra Economia e dalla Bottega artistica di Orvinio "Tocco delle mani".
L'Ente Parco dei Monti Lucretili ha contribuito ad organizzare il campo tramite il personale del Servizio Educazione Ambientale che ha animato le giornate con laboratori pratici, escursioni, musica, eccetera e anche predisponendo l'attività di cucina a base di prodotti locali e di ottimi piatti tipici come i famosi maccaruni...

Questo è il mio resoconto di una bella e interessante esperienza che ha visto circa quaranta donne e uomini, provenienti da tutta Italia, riunirsi a Orvinio per vivere insieme, almeno una settimana, all'insegna della ricerca comune di un nuovo stile di vita, localistico e conviviale, in armonia con il pianeta e i suoi cicli ecologici, anche un omaggio al grande filosofo Ivan Ilich e alle sue idee di convivialità ed equità sociale.
Io ho partecipato con entusiasmo insieme a Roberto e Giuseppina (miei colleghi del Parco) adoperandomi con loro per la buona riuscita del campo e ora ho deciso di fare questo resoconto molto fotografico per raccontare e condividere con tutti queste giornate di convivialità ecologista passate nel Parco dei Monti Lucretili dove noi abbiamo la fortuna di vivere e lavorare.

Ecco di seguito le premesse "ufficiali" del campo:
“L'insostenibilità dell'economia basata sulla crescita mostra sempre più i propri limiti: un altro paradigma e immaginario sono necessari! Un cambiamento nonviolento che sia, anche e soprattutto, un piacere.
Ci proponiamo di elaborare nuove vie, creative, locali e a misura di uomo, di donna e di bambino/a, ripartendo dalle relazioni.
Esponenti del mondo della decrescita e della nonviolenza saranno con noi per riflettere e giocare attraverso lavori di gruppo, escursioni guidate e piccoli laboratori pratici nel piacevole contesto naturalistico dei Monti Lucretili. Un campo per scambiare esperienze di resistenza e buone pratiche, e per costruire nuove vie tra politica, azione, e relazioni personali."

Il Campo è stato animato da Enrico Euli, Mauro Bonaiuti, Paolo Cacciari, Federica Battellini, Marco De Riu, Raffaele K. Salinari, Daniela Degan, Alberto Castagnola, da noi operatori del Parco dei Monti Lucretili e, ovviamente, da tutti i partecipanti insieme a due signore e al presidente della Pro loco di Poggio Moiano che hanno preparato per tutti, con grande maestria, i migliori piatti della cucina tradizionale locale come i "maccaruni", pasta all'uovo fatta a mano (nella foto).

Mi scuso con alcuni tra i relatori e i partecipanti al campo se non riporterò le loro riflessioni o non compariranno nelle foto ma lo spazio del blog è limitato e già io lo utilizzo al massimo, spero comunque che questo resoconto renda comunque omaggio a tutti e alla bella esperienza vissuta...
Cominciamo la storia dall'inizio...
Decrescita significa una vita sobria, semplice, piacevole, non violenta, in armonia con la natura e il luogo dove si vive (bioregionalismo), non a caso Maurizio Pallante parla di "decrescita felice" tramite una serie di pratiche quotidiane ecologiste che possono dare un senso alla nostra vita, un nuovo rapporto con il Pianeta, di cura e interrelazione e non di dominio, e infine un accrescimento del proprio sé ecologico (proprio il contrario del concetto di sviluppo basato sul profitto). In definitiva sono questi i semplici principi basilari dell'ecologia profonda...

Il Parco dei Monti Lucretili, loc. Pratarelle, dove si è svolto il campo.

"A che gioco giochiamo?" Guidati da Enrico Euli, facilitatore (alle prese con un lavoro affascinante quanto complicato) abbiamo "giocato" alla decrescita e capito molte cose con impegno e divertimento.

La serata con l'amico-Presidente del Parco, Paolo Piacentini che ha raccontato tutto quello che l'Ente sta facendo per proteggere la natura e poi ha offerto ai campisti una cena a base di prodotti locali. 

Giuseppina e Roberto offrono formaggio, miele, pasta di olive, ricotta, dolci, tutto "condito" dall'olio biologico extravergine di oliva di Poggio Moiano, uno dei paesi del Parco (ma in tanti altri si produce un buon olio, il prodotto più caratteristico del territorio...).

E poi per tutti una buonissima pasta e fagioli...
Dopo cena con Giuseppina e Roberto abbiamo cantato le nostre canzoni eco-pacifiste dedicate a Gianni Rodari.

Buon appetito!

In questa settimana quasi tutto ciò che è stato consumato, verdura, frutta, olio, vino, farina, uova, formaggio, carni e dolci è stato acquistato dai produttori del Parco (pasti quasi a km 0...). Giuseppina ha letteralmente creato dal nulla questa rete di contatti e ora siamo pronti per fornire tutte le indicazioni per eventuali gruppi di acquisto...

Un bell'esempio di convivialità, darsi il cambio nelle faccende domestiche e lavare i piatti per 40 persone...

Paolo Cacciari ha parlato degi aspetti socio-politici della decrescita, di economia della felicità, di decolonizzare l'immaginario (dalla pubblicità consumistica), di un cambiamento di civiltà (citando il pensiero di Serge Latouche), e anche di nuovo umanesimo e di dimensione cosmica e spirituale recuperando il nostro essere parte dell'universo e non più separati.
Bisogna recuperare il senso del sacro e reintrodurre una nuova etica che permetta l'avvio di un cambiamento, un nuovo paradigma...

L'intervento di Cacciari che come gli altri relatori ha previsto interessanti lavori di gruppo, mi ha permesso di intervenire per parlare delle nostre radici europee neolitiche, la Civiltà dell'Antica Europa pacifica, solidale ed ecologicamente consapevole (7000-3500 a.C) e di Marija Gimbutas, mitoarcheologa lituana, grazie alla quale e alle cui scoperte il mondo occidentale ha dovuto riscrivere interamente la sua storia, prima matriarcale e purtroppo attualmente patriarcale, dall'unione e amore per la natura e tutti i viventi, alla sopraffazione e dominio di pochi...
E anche della Teoria del Caos applicata ai sistemi sociali (Riane Eisler, amica della Gimbutas), dove piccole ma insignificanti azioni, come il battito d'ala di una farfalla, e inizialmente poche persone, possono generare cambiamenti radicali in un sistema complesso in crisi. Sono queste le nostre pratiche ecologiche quotidiane... Non si pensi però che siamo troppo pochi, Jung insegna, con il principio di sincronicità, che non si è mai pochi e poi se uno fa la cosa giusta...
In tutto questo vedo fondamentalmente tanta speranza...

L'escursione verso Cima Coppi, una delle montagne del Parco.
Mentre camminavo ripensavo all'intervento di Cacciari... "Reintrodurre un'etica che definisca cos'è il bene e il male...". E con il profitto come la mettiamo? Esiste un profitto buono? Per il Premio Nobel per la Pace M. Yunus si dovrebbero creare società non ispirate dal profitto. E poi i buddisti dicono che se uno sa cos'è la cosa giusta, la deve fare e non fare quella sbagliata, ma come decidere? Magari in base all'Etica della Terra di Aldo Leopold: "Ciò che è a favore della Terra è giusto, ciò che è contro la Terra è sbagliato". Da pensarci bene su...

Dopo aver camminato, c'è anche il momento del riposo...
E intanto in cucina il Presidente della Proloco di Poggio Moiano, insieme a Giuseppina, prepara le famose e gustose Pizze fritte. Diciamo, dalla teoria alla pratica... Beati loro che le sanno fare...

Rimaniamo ancora sulla pratica. Una lezione particolare, come fare i famosi Maccaruni... E' veramente importante, e proprio nello spirito della decrescita in chiave ecologista, sapersi fare le cose da soli, a casa e con i prodotti del luogo dove si vive e ancora di più saper controllare quello che si mangia senza affidarsi a multinazionali alimentari, ipermercati...

Roberto e il Laboratorio di assaggio dell'olio extravergine di oliva, ovvero come diventare degustatori e saper riconoscere un olio buono (come quello del nostro Parco, magari anche biologico) da uno scadente (di supermercato) o addirittura rancido...
Questi laboratori li facciamo anche nelle scuole elementari e medie del Parco e i bambini e le bambine diventano piccoli degustatori d'olio...

Una sera abbiamo invitato i partecipanti al Campo ad andare ad una  festa a Poggio Moiano, la manifestazione "Da piazzetta a piazzetta", con tutto il bel centro storico del paese pieno di spazi allestiti per la degustazione di piatti tipici, artigianato e musica. Proprio una bella serata...

"Cosa posso fare io? - Una proposta". Alberto Castagnola ha parlato della crisi del pianeta e delle possibili soluzioni pratiche a livello globale ma anche molto semplici e quotidiane, cioè che ciascuno di noi può realizzare nello spirito della decrescita e con grande soddisfazione nel fare la cosa giusta. Eccone alcuni: stendere i panni al sole per asciugarli (è gratis e non consuma energia), bere acqua del rubinetto (è minerale come quella che vendono le multinazionali), prima di gettare un oggetto vedere se è possibile ripararlo, mangiare meno carne e più vegetali (meglio se biologici), avere orti anche sui terrazzi di casa...

Ecco una vera visione del futuro, i campi da calcio utilizzati solo per riunioni conviviali, raccolta di erbe selvatiche e concerti e non più teatro di assurde violenze e spreco di immense quantità di denaro... "Le persone perbene rinuncino al calcio", bella lettera recentemente apparsa su "Repubblica" il 7 settembre 2008.

Un incontro particolare... Giuseppina, che si è presa cura dei campisti tutti i giorni con tante attività pratiche (qui sta accendendo il fuoco per la festa finale di sabato), insieme a Raffaele K. Salinari, persona veramente speciale che ha affascinato tutti col suo intervento sul prendersi cura del mondo, saper immaginare il futuro, ritrovare l'esperienza del sacro e la potenza dei miti e dei simboli (contro le immagini della pubblicità), insomma nel campo si sono incontrati (e non capita spesso) la teoria e la pratica di vita ecologista...

Un singolare episodio di sincronicità. Mentre Salinari faceva il suo bell'intervento sul senso del sacro, io ero a casa a Moricone e dopo essermi alzato all'alba ho fatto il pane per tutti (la mia attività rituale e sacra del sabato). Il più grande (nella foto) pesava più dicirca 5 kg e era largo oltre 40 cm! Altri due più piccoli erano, uno per Giuseppina (baratto con il suo olio biologico) e uno come dono alla donna più anziana del gruppo.

Prendersi cura...

Una bella cena con buon vino di Palombara Sabina, bruschette, patate alla brace (ottime) e carne che volutamente non riporto nelle foto perché non la mangio...

A sovraintendere al fuoco anche la Dea Uccello neolitica, simbolo sacro femminile dei nostri antenati. Ricorda Vandana Shiva, famosa attivista indiana, fisica ed economista: "la necessità di un riequilibrio fra il Principio Maschile e quello Femminile per una civiltà della cura". Saranno le ecofemministe a salvare il pianeta?

Intorno al fuoco...

In omaggio ai nativi europei avremmo dovuto ballare le loro danze in cerchio, ma ci siamo accontentati di scatenarci con tarantelle e saltarelli fino a tarda notte e poi esausti di rimanere in silenzio a lungo intorno al fuoco a guardare le stelle...
In una vita ecologista, ispirata dalla decrescita, ci sarebbero tante cose di cui dovremmo riappropiarci come il giusto rapporto, oltre che con la terra, anche con il cielo, l'astrologia insegna...

Domenica alla fine del Campo, tutti possono dire la loro, con il gioco e in modo gioioso. Ci sono anche critiche, chi è soddisfatto e chi no, tutti hanno un po' ragione, alcuni hanno fatto notare che c'erano troppi interventi parlati e che grazie a noi del parco l'animazione era stata proprio quella che uno si aspettava da un campo della decrescita ma comunque l'atmosfera è distesa, pacifica, diciamo, quella giusta... 

Chi vuole parlare deve avere in mano un oggetto sacro (il mio pane e ne sono felice...). Una curiosità per i lettori, il gioco del giudizio: la distanza delle persone dalla sedia sta a significare la loro più o meno soddisfazione riguardo all'esperienza vissuta durante la settimana.

Ancora uno dei piatti della settimana in ricordo del bel pranzo finale (dove in realtà abbiamo festeggiato con i famosi Maccaruni e una bella torta): zuppa di farro con verdure di stagione (in omaggio ai vegetariani...)

Un saluto a tutte e tutti dai decrescenti!
Speriamo il prossimo anno di riuscire ad organizzare un nuovo campo e che sia sempre più orientato sulla pratica di vita ecologista...

Nota: questo post del mio blog è stato il più faticoso mai realizzato,  circa 10 ore di lavoro per selezionare le foto da almeno 300 scatti, inserirle, scrivere i testi, fare tardi la sera o alzarmi all'alba per diversi giorni, ma anche la soddisfazione di aver provato a raccontare una bella storia...
Grazie a chi mi avrà visitato.
Stefano Panzarasa









16 novembre 2006

Il senso della vita (cercarlo a Calcata il 29 novembre...)

Il senso della vita
Insieme a Paolo D'Arpini del Circolo Vegetariano e l'ass. Il Granarone di Calcata abbiamo ideato l'incontro "Il senso della vita" (Arte, natura, spiritualità, economia e politica) che si svolgerà domenica 26 novembre (segue il programma).
L'intera giornata comprensiva della passeggiata nella valle, pranzo vegetariano da Paolo e incontro al Granarone sarà occasione per passare una giornata, (speriamo) un pò diversa dal solito... L'idea è quella dell'happening, nella la natura, nella condivisione del cibo e di quello che porteremo per la festa finale, il baratto, nell’uso del linguaggio e negli interventi artistici al Granarone (l’antico granaio di Calcata), ognuno, forse riuscirà a trovare il suo posto giusto...

Nella foto, il sentiero che porta a Calcata (partenza dal paese nuovo). Un sentiero in terra battuta, in mezzo al bosco da percorrere a passo lento ammirando la bellezza della valle...
Stefano Panzarasa

Una collaborazione CIRCOLO VEGETARIANO VV.TT. DI CALCATA &
Ass. IL GRANARONE Via di Porta Segreta, 8 – Centro Storico di Calcata (VT)

Il senso della vita
ARTE, NATURA, SPIRITUALITA, SOCIETA, POLITICA, ECONOMIA
Calcata, 26 novembre 2006

PROGRAMMA:
h. 11.00 – Appuntamento al Circolo Vegetariano in Via del Fontanile (Lavatoio) partenza per una passeggiata nella Valle del Treja, per familiarizzarci con i luoghi, con la natura e con noi stessi.
h. 13.30 – Convivio vegetariano al Circolo.
h. 15.30- 19.00 – Incontro al Granarone - Via di porta Segreta, 8
L’idea di quest’incontro nasce da un ipotesi di libro…. Gli argomenti trattati sono i vari capitoli, tra cui: gli interventi e l’esposizione di opere ecologiste, le danze, le poesie. la musica, la ceramica, la pittura, la fotografia, il tavolo del libero scambio ed il tavolo con gli apporti culinari per rinfresco finale.
ANTEFATTO:
La proposta fatta all’Ass. Il Granarone di un interscambio culturale fra questa realtà di ricerca e quella ‘alternativa’ del Circolo Vegetariano sortisce l’effetto di questo avvicinamento sincretico. Trattare una serie di argomenti dal vivo in un incontro/happening che parte dalla valle del fiume Treja per arrivare all’antico granaio per poi utilizzare i vari interventi culturali e artistici come contributo per un prossimo libro (o rivista) è l’idea portante.
Alcune delle immagini che verranno evocate durante l’incontro sono: rituali. feste stagionali, vita in casa, preghiere e canti, invocazioni e poesie, alimentazione, conservazione della natura, recupero ambienti degradati, artigianato-arte, medicine naturali, rapporti umani in contesti non consumistici, istanza femminile nel bioregionalismo, razionalità maschile bioregionalista, senso del sacro.
Durante l’incontro sarà presentata la pubblicazione “Arte e Natura” in: Quaderni di vita bioregionale, n.3, 2006, a cura della Rete Bioregionale Italiana.
Tavoli della condivisione
Ognuno è invitato a portare oggetti artistici, artigianali e letterari per un libero scambio fra i partecipanti nonché dolci e bevande per il rinfresco finale.
Aderiscono all’incontro:
Cooperativa Editoriale Le Due Città, Rivista Vivere con Cura, Rete Bioregionale Italiana, Gaia Newsletter, Movimento per l’Etica Universale, European Consumers
Artisti, ricercatori ed esperti di cui si prevede la partecipazione (lista provvisoria):
Mimmo Malarbi: moderatore. Marijke van der Maden, scultrice; Paolo D’Arpini, ricercatore; Stefano Panzarasa, fotografo e musicista; Antonello Palieri, giornalista; Maria Castronovo, scrittrice; Franco Libero Manco, architetto; Ciro Aurigemma, psicologo; Giorgio Vitali, economista; Antonio D’Andrea, matrista; Sofia Minkova, scenografa; Massimo Bormioli, scultore; Gianni Manca, etnomusicologo; Gianfranco Castelli, grafico; Enrico Abenavoli, pittore; Lanfranca Braganza, sindacalista; Paolo Bellagamba, scrittore; Marina Canino, ricercatrice; Paola Igliori, scrittrice; Vittorio Marinelli, avvocato; Alessia Maggio, architetto; Jaqueline Fassero, poetessa, Beatrix Reichel, scrittrice; Rosalia Scorpiniti, psicologa; Marco Valenza, agricoltore-pittore; Celeste Quintela, fotografa, Marina Paris, scultrice; Paola Igliori, scrittrice; Tiziana Rinaldi, pittrice; Gerardo Rodriguez, pittore; Cristina Ballerini, pittrice.
Per informazioni e partecipazioni:
Stefano, 0774605084 - Paolo, 0761/587200 - Marijke, 0761/587855
Email: calcata@vegetus.net




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11 giugno 2006

Economia del dono e del baratto

Musica, educazione ambientale e prodotti della terra...
Economia del dono e del baratto

Eccomi ancora in giro, in questa fine di anno scolastico, per le feste delle scuole che collaborano con il Parco dei Monti Lucretili nei programmi di Educazione ambientale, a cantare le poesie e filastrocche ecopacifiste di Gianni Rodari.
A Poggio Moiano c'è la festa dedicata agli antichi giochi popolari, bambine e bambini si esibiscono nel salto della corda e con le biglie; a Moricone la festa del pane (un panificio locale ha realizzato una pagnotta gigante) e le bambine e i bambini fanno merenda con pane e olio; a Villanova di Guidonia il Corteo dell'Orecchio Verde ha girato tra gli stand della festa annunciando lo spettacolo.  

A Licenza la festa è stata chiusa dall'esibizione del Coro dell'Orecchio Verde formato da tutte le bambine e i bambini della piccola scuola (loro sono stati i primi e si sono esibiti anche in un bellissimo spettacolo in una chiesa a Roma ma ormai i cori sono proliferati e ce ne sono anche a Moricone, Borgo S. Maria di Montelibretti, Villanova, S. Polo dei Cavalieri e persino a Roma e Capracotta nel Molise...). Alla festa della scuola di Colleverde di Guidonia ci vado per rispondere a una bella lettera di un'insegnante che ama Gianni Rodari e voleva far ascoltare le canzoni ai suoi alunni e ai loro genitori e nonni. Infine questo piccolo "Tour dell'Orecchio verde" si è concluso a Montelibretti nella bella casa di campagna dell'insegnante Valentina della scuola di Borgo S. Maria (una piccolissima scuola vicino al fiume Tevere dove lavorano insegnanti bravissimi e i risultati sono stupefacenti). Valentina, le sue figlie e le altre donne della casa hanno organizzato un bel pranzo per me, la mia compagna e gli altri insegnanti della scuola, c'è tutta la sua grande famiglia e tanti bambini, mangiamo all'ombra di un grande albero con ottime fettuccine fatte in casa, cantiamo, il tempo scorre allegramente e per un pò viviamo attimi di pace... A passo lento...  (dalle parole di una canzone di un gruppo che ascolto spesso, I Ratti della Sabina).

In questi giorni ho cercato di regalare qualcosa di bello e significativo a tutti coloro che mi avevano invitato, ho portato le mie canzoni, il messaggio di conservazione della natura del Parco dei Monti Lucretili e dove c'è stata l'occasione, agli insegnati, alle bambine e ai bambini, anche le parole di Aldo Leopold (uno dei fondatori del pensiero e della pratica dell'ecologia profonda): "E' giusto ciò che va a favore della Terra, non è giusto ciò che va a suo sfavore".
I miei doni sono stati contraccambiati con il grande pane di Moricone, tanta frutta (ciliege, pesche, albicocche), pomodori, olio, insalata (dell'orto di Valentina), una specie di baratto cultura / prodotti della terra che mi ha fatto pensare a quanto sarebbe bello lasciarci alle spalle il sistema economico patriarcale basato sul denaro, possesso e sopraffazione e tornare a quello matriarcale della Madre Terra, basato sull'economia del dono, del baratto, della condivisione, solidarietà e amore...
Gianni Rodari racconta che un giorno invernale piovoso e freddo, la formica operosa decise di regalare metà del suo cibo alla cicala che aveva cantato l'intera estate, rallegrando tutti ma ora non aveva nulla da mangiare. La formica era diventata generosa, una rivoluzione...
Stefano Panzarasa




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4 giugno 2006

Ecopacifismo ed educazione ambientale

Due giornate particolari...

Ecopacifismo ed educazione ambientale

 

Qualche tempo fa durante una seduta del Consiglio del Parco dei Ragazzi (e delle ragazze) del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili, una bambina ha chiesto di “Portare la pace nel Parco”. Una bella domanda, e come si fa? Ci siamo domandati noi operatori...

Ci sono i cacciatori (ancora, purtroppo) e la caccia nel parco è chiusa, facciamo di tutto per insegnare l’amore per la natura e comportamenti eticamente ecologici ma volevo fare qualcosa di significativo... Dopo averci pensato molto tempo mi sono dato una risposta. Facciamo comporre la parola “Pace” dai bambini in un luogo dell’area protetta, come? Con loro stessi... Volevo farlo con tanti, tantissimi di loro ma l’organizzazione era troppo complessa per ora e quindi ho approfittato della giornata di pulizia del Parco (il 24 giugno in occasione della Festa Europea dei Parchi) nella bella località di Prato Favale con le alunne e gli alunni delle scuole intervenute insieme ai loro insegnanti e mamme e papà. Un bel messaggio per tutti...

 

Alcuni giorni fa una scuola di Vicovaro è venuta in visita a Moricone per vedere l’antico mulino a pietra e il centro storico con il vecchio forno per il pane (nell'ambito di un progetto di educazione ambientale promosso dal Parco dei Monti Lucretili). In Piazza della Fontanella abbiamo cantato poesie e filastrocche di Gianni Rodari e in particolare con una di queste “Girotondo per tutti i bambini” ho pensato di far fare un girotondo nella piazza. 97 bambine e bambini insieme ai loro insegnanti hanno fatto un grande girotondo che ha riempito l’intera piazza...

Il girotondo mi ha sempre ricordato le antiche danze in cerchio di tutti i popoli nativi del pianeta e il cerchio stesso è un simbolo che rappresenta i cicli della natura, un messaggio ecologico, di unione (tutti si tengono per mano), solidarietà e di pace...
Stefano Panzarasa

 




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22 febbraio 2006


La Canzone del Pane
Eccomi alla Scuola Elementare di Montelibretti, un paese in mezzo agli ulivi vicino ai Monti Lucretili e a Roma, a cantare un bel testo di Gianni Rodari "Il pane" che ho musicato inizialmente per fare un regalo alla mia cara amica di Moricone che ogni sabato cuoce pane e dolci per tutti nel suo antico forno al centro storico del paese.
La canzone la sto cantando dopo aver terminato una lezione relativa ad un progetto di educazione ambientale del Parco dei Monti Lucretili che si chiama "Sapori del Parco  - La nostra pasta".
Nella lezione ho parlato del ciclo del grano, dell'antico mulino a pietra di Moricone dove compro la farina integrale con cui faccio il mio pane, dell'agricoltura biologica, dell'alimentazione naturale e sana e di una piccola ditta artigianale di Licenza, uno dei paesi del Parco, che produce un'ottima pasta di farro, l'antico cereale che una volta era molto comune nelle nostre montagne appenniniche. I bambini mi hanno fatto molte domande, le insegnanti erano brave e preparate, il lavoro continuerà in classe e nel territorio del Parco, visiteranno l'antico mulino, parleranno con gli anziani del paese e cammineranno in montagna. Alla fine della lezione per far felici i bambini ho cantato per loro. E' stata una bella mattinata di lavoro...
Stefano Panzarasa




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7 febbraio 2006

Accendiamo il fuoco

Accendiamo il fuoco...

Ormai è arrivato il freddo e spesso le serate le passiamo vicino al fuoco. Per accenderlo ci vuole della buona legna, un pò secca per la partenza e poi quella verde che altrimenti non si riesce mai a far bruciare bene.
La legna verde la compro dai taglialegna del mio paese sperando comunque che abbiano tagliato con cura le piante in modo che il bosco non ne abbia molto a soffrire e possa riprendersi facilmente. La legna secca la vado a prendere nel bosco dove ce ne è tantissima ed è gratis (una cosa stupenda...) ma devo stare attento ai formicai che spesso si annidano nei tronchetti e poi rischiano di bruciare nel camino (una grande pena ma spesso riusciamo ad accorgercene in tempo e a salvare tutte le formiche).
E poi bisogna scaricare la legna fino a casa e questa è una bella fatica perchè il centro storico di Moricone non permette il passaggio delle automobili dato che i vicoli sono molto stretti (una bella fortuna però per la nostra qualità della vita). Allora nel trasportare la legna a casa me la prendo comoda e approfitto di ogni persona che incontro per scambiare due chiacchiere riposanti.
Durante l'ultimo scarico ho parlato con i bambini del paese riguardo ad alcune piante che sono cresciute in modo spontaneo in un brutto vascone abbandonato che però insieme avevamo riempito di terra sperando che nascesse qualcosa...
Poi sono passato per la casa dell'anziana fornaia che tutti i sabati mi cuoce il pane nel suo antico forno a legna (una donna stupenda...).
Il mio amico apicultore che ha la casa vicino al forno mi ha fatto vedere i suoi ultimi lavori di restauro del suo laboratorio e infine alcune persone incontrate pure per caso mi hanno chiesto di visitare il mio laboratorio di ceramica.
Insomma per trasportare la legna fino a casa ci ho messio il triplo del tempo previsto ma mi sono divertito molto e alll fine non ero neanche stanco ma alquanto rilassato...
E il fuoco? Non abbiamo potuto farlo perchè la sera si è alzata la "strina", il vento che viene giù dalla montagna e non fa tirare bene il camino (la chiamano appunto la "strinaccia") ma quando c'é lei di solito fa anche caldo e allora va bene pure così...

Stefano Panzarasa




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21 dicembre 2005

Le belle iniziative natalizie del Circolo Vegetariano di Calcata (VT)

Ricevo dall'amico Paolo D'Arpini e pubblico con grande piacere...
Circolo Vegetariano di Calcata (VT)

Natale senza Famiglia.  24 dicembre 2005

Se non hai famiglia o se vuoi "fuggire" dal "Natale" in famiglia.... il 24 dicembre al Circolo cenetta conviviale a lume di candela. Dopo cena potremo stare vicini al caminetto acceso a mangiar castagne calde (le castagne portale tu) e cantare i Nomi di Dio.
Chi vuole a mezzanotte può partecipare alla Messa solenne nella Chiesa del Paese Vecchio.
Appuntamento al Circolo alle ore 20.00

Il Ritorno del Nuovo Anno.   31 dicembre 2005
"La gioia della fine che si coniuga alla fatica di un nuovo inizio"
Per noi che siamo ancora presenti questo è l'avvento dell'imprevedibile.
Quanti inizi ha passato ognuno di noi, lo sappiamo, non sappiamo però quell'inizio che combacia perfettamente con la fine, quell'inizio in cui non c'è nemmeno un inizio o una fine.
Meditando su questi temi anche quest'anno vagheremo nella Valle alla ricerca del tempo senza tempo...
La passeggiata notturna avrà luogo in qualsiasi condizione atmosfe
rica.Venire ben equipaggiati.
Programma:
h. 18.00 - Preparazione dei luoghi.
h. 20.00 - Conviviale vegetariana.
h. 22.00 - Passeggiata notturna nella Valle del Treja.

Il Circolo organizza la Befana degli animali.
Il 6 gennaio alle 10.30; annuale Epifania per nutrire gli animali erbivori ospitati dal Circolo. Portare pane secco, avanzi (graditi i panettoni), qualsiasi altra leccornia inutilizzabile, ma buona per: la maiala, il capretto, la cana. Si accettano sacchi di carbone e carbonella.

Informazioni e prenotazioni 0761587200
Le giornate non  hanno costo potremo pranzare o cenare tutti insieme condividendo quello che ognuno porterà e offendo un contributo a fine giornata.




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14 dicembre 2005

Accendiamo il fuoco...

Accendiamo il fuoco...
Ormai è arrivato il freddo e spesso le serate le passiamo vicino al fuoco. Per accenderlo ci vuole della buona legna, un pò secca per la partenza e poi quella verde che altrimenti non si riesce mai a far bruciare bene.
La legna verde la compro dai taglialegna del mio paese sperando comunque che abbiano tagliato con cura le piante in modo che il bosco non ne abbia molto a soffrire e possa riprendersi facilmente. La legna secca la vado a prendere nel bosco dove ce ne è tantissima ed è gratis (una cosa stupenda...) ma devo stare attento ai formicai che spesso si annidano nei tronchetti e poi rischiano di bruciare nel camino (una grande pena ma spesso riusciamo ad accorgercene in tempo e a salvare tutte le formiche).
E poi bisogna scaricare la legna fino a casa e questa è una bella fatica perchè il centro storico di Moricone non permette il passaggio delle automobili dato che i vicoli sono molto stretti (una bella fortuna però per la nostra qualità della vita). Allora nel trasportare la legna a casa me la prendo comoda e approfitto di ogni persona che incontro per scambiare due chiacchiere riposanti.
Durante l'ultimo scarico ho parlato con i bambini del paese riguardo ad alcune piante che sono cresciute in modo spontaneo in un brutto vascone abbandonato che però insieme avevamo riempito di terra sperando che nascesse qualcosa...
Poi sono passato per la casa dell'anziana fornaia che tutti i sabati mi cuoce il pane nel suo antico forno a legna (una donna stupenda...).
Il mio amico apicultore che ha la casa vicino al forno mi ha fatto vedere i suoi ultimi lavori di restauro del suo laboratorio e infine alcune persone incontrate pure per caso mi hanno chiesto di visitare il mio laboratorio di ceramica.
Insomma per trasportare la legna fino a casa ci ho messio il triplo del tempo previsto ma mi sono divertito molto e alll fine non ero neanche stanco ma alquanto rilassato...
E il fuoco? Non abbiamo potuto farlo perchè la sera si è alzata la "strina", il vento che viene giù dalla montagna e non fa tirare bene il camino (la chiamano appunto la "strinaccia") ma quando c'é lei di solito fa anche caldo e allora va bene pure così...





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9 dicembre 2005

Sapori d'Autunno (nella mia cantina...)

Sapori d'Autunno
Cari amici, vi annuncio che a Moricone, domenica 11 dicembre, si svolgerà nel centro storico una manifestazione dedicata all'olio, alla cultura e all'artigianato locale.
Saranno aperte le cantine e altri locali e da me potrete visitare la mostra di ceramica "L'Arte della Dea", e una mostra di pittura di Giorgio Porcelli dedicata ai Monti Lucretili.
Ci riscalderemo con la stufa a legna, offrirò un té caldo o un buon bicchiere di vino, pane e olio e dolci cotti nell'antico forno a legna del paese e le mie canzoni con le poesie e le filastrocche di Gianni Rodari. 
Roberto Pietrosanti insegnerà a degustare l'olio della Sabina.
Vi aspetto in Via dei Portici, 37 (nel centro storico del paese). Un saluto,
       Stefano Panzarasa


Giorgio Porcelli - Monti Lucretili




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8 novembre 2005

Il cestaio di Moricone

Il Cestaio
Quando esco dal centro storico di Moricone, passo vicino ad una cantina dove tutti i pomeriggi lavora ancora un vecchio cestaio. Scambio sempre con lui due parole e ultimamente mi ero molto rattristato perché aveva smesso di lavorare. Diceva di non trovare più i rametti di olmo con cui fare i suoi cesti...
Ma domenica scorsa ho visto che ha ricominciato, un suo amico gli ha portato tanto materiale di lavoro e insieme alacremente si sono messi all'opera. Sono stato molto contento...






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