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orecchioverde
Dedicato a Gianni Rodari - ecologia profonda, bioregionalismo e poesia. Mangiare vegetariano e vegano per salvare il pianeta... A cura di Stefano Panzarasa - email: bassavalledeltevere@alice.it
 
 
 
 
           
       

Or che i sogni e le speranze / si fan veri come i fiori / sulla luna e sulla terra / fate largo ai sognatori. (Gianni Rodari)


http://www.stampalternativa.it/wordpress/lorecchio-verde-di-gianni-rodari/
(cliccare qui sopra)

Le notizie, gli appuntamenti, gli spettacoli...

 

 cliccare qui sotto

http://www.stampalternativa.it/libri/978-88-6222-187-0/stefano-panzarasa/l-orecchio-verde-di-gianni.html


  
www.cucinaecozoica.com  Sito sorella - CUCINA ECOZOICA - Cucina vegana e crudista ecopacifista al ritmo delle stagioni. (Cliccare a sinistra della scritta "Sito sorella" se il link non appare)
Prossimi appuntamenti per la presentazione/spettacolo del libro “L’orecchio verde di Gianni Rodari”

Sabato 5 Maggio a Roma due appuntamenti:

Biblioteca Rodari (Tor tre teste), ore 11

Libreria lettera 348, (EUR), ore 17.00

venerdì 12 e sabato 13 maggio a Treja (Macerata), incontro al Circolo Vegetariano, domenica 20 maggio a Roma a Lettere Caffé (Trastevere) con buffet rodariano biovegetariano e concerto del gruppo Insalata Sbagliata;
domenica 3 giugno a Palombara Sabina
nel giardino della bella locanda in campagna di un mio caro amico, La Locanda del Claudione, pranzo rodariano e concerto del gruppo Insalata Sbagliata;
con dolcetti vegani;

martedì 3 aprile a Roma alla scuola elementare Baiocco (quartiere Casalotti);
mercoledì 25 aprile a Vicovaro (Piazzale del cimitero);

In seguito info più dettagliate... chi è già curioso mi può scrivere a: bassavalledeltevere@alice.it

 

Stefano Panzarasa canta Gianni Rodari

 

28 gennaio - Roma, Rewind
26 febbraio - Palombara Sabina, Apriti Cofano

3 marzo, Tivoli, Libreria Fonti Sonore

6 marzo, Frascati, Scuola elementare                 

21 marzo, Roma, Biblioteca Rodari (Arbor Day - nati per leggere)

Domenica 27 Novembre – Palombara Sabina RM), Manifestazione “Apriti Cofano” (Piazzale del Campo Sportivo), ore 10-13. Con il duo acustico Marco e Mirko.
Sabato 3 Dicembre – Roma, Libreria Il Mattone (Via Bresasdola, 12 - zona Prenestina – da confermare), ore 18. Con il duo acustico Marco e Mirko.
Domenica 4 Dicembre – Bracciano (RM), ristorante vegetariano Zuccallegra, ore 18 (a seguire cena vegana - “rodariana” – prenotazioni 393.158849). Con il duo acustico Marco e Mirko. – Presenzia, Maria Teresa Ferretti Rodari.
Giovedì 8 Dicembre, Roma, Fiera della Piccola e Media Editoria (EUR, Palazzo dei Congressi, Sala Ragazzi), ore 18 – Presenziano Maria Teresa Ferretti Rodari, Vito Consoli e Mario Di Rienzo. A seguire concerto del gruppo rock rodariano Insalata Sbagliata.
Domenica 11 Dicembre (Toffia RI), Festa del Comitato Cittadino, ore 16 - concerto del gruppo rock rodariano Insalata Sbagliata.

Giovedì 22 Dicembre - presentazione spettacolo alla Scuola Elementare di Montecelio (Roma) 

Marco e Mirko – Stefano Panzarasa (voce, chitarra acustica), Roberto Capotorti (batteria, percussioni)


IInsalata Sbagliata – Stefano Panzarasa (voce, chitarra acustica), Nicola Fornari (chitarra elettrica), Luigi “Scossa” De Bonis (basso), Dario Stabile (Tastire, percussioni), Roberto Capotorti (batteria, cajun)

Stefano Panzarasa canta Gianni Rodari 

L'Orecchio Verde di Gianni Rodari - l'ecopacifismo, le poesie, la visionarietà, la pratica della fantasia e le canzoni ecologiste. A cura di Stefano Panzarasa. Prefazione di Pino Boero (con i disegni di Emanuele Luzzati e mauro Maulini)
 
+ cd (13 canzoni folk rock, punk, reggae, ballate, da una selezione dei più bei testi ecopacifisti di Gianni Rodari)
Edizioni Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri - www.stampalternativa.it (Sezione ANTEPRIME)

Le Canzoni dell'dell'Orecchioverde" - Omaggio a Gianni Rodari poeta eco-pacifista

2011 - Miei spettacoli come solista, "Marco e Mirko" (arte di strada con Roberto Capotorti) e il gruppo Rock rodariano "Insalata Sbagliata" (con Stefano Panzarasa, voce-chitarra, Roberto Capotorti, batteria, Dario Stabile, tastiera, percussioni, Luigi "Scossa" De Bonis, basso, Nicola Fornari, chitarra)

23 ottobre - PISA BOOK FESTIVAL, ORE 16.30 Stazione Leopolda, presentazione del libro "L'Orecchio verde di Gianni Rodari" Ed. Stampa Alternativa (con Mario Piatti) e concerto del gruppo Insalata Sbagliata

25 settembre - Licenza, Giardino dei Cinque Sensi, Spettacolo di Marco e Mirko all'inaugurazione del Sentiero d'Arte

14-21-28 agosto - Licenza, Giardino dei Cinque Sensi - "Il bosco, la montagna e il cielo" spettacolo di musica e poesia con Roberto Capotorti, Annelen Josten e Mariagrazia Pelaia

17 luglio - Monteleone, Marco e Mirko (artisti di strada)

26 giugno - Palombara Sabina, Marco e Mirko a Apriti Cofano

10 giugno - Palombara Sabina e Monteflavio, Marco e Mirko e il Coro dell'Orecchio Verde di Monteflavio alle feste scolastiche

8 giugno - Festa della Poesia alla Scuola media di Tivoli (RM)

3 giugno - Marino, partecipazione alla manifestazione di piazza dedicata al Referendum sull'acqua pubblica (duo "Marco e Mirko")

29 maggio - Palombara Sabina, Marco e MirKo a Apriti Cofano (musica da strada...)

27 maggio - Cretone, Coro dell'orecchio Verde alla Festa della scuola

22 maggio - Frascati, partecipazione alla manifestazione di piazza dedicata al Referendum sull'acqua pubblica (duo con Roberto Capotorti - "Marco e Mirko")

19 maggio - Incontro su Gianni Rodari alla scuola media di Nettuno insieme a Maria Teresa Ferretti Rodari

17 maggio - Le canzoni dell'Orecchio Verde per i bambini e le bambine della Scuola Montessori di Roma al Giardino dei Cinque Sensi di Licenza

3 maggio - Licenza (RM) VI° Convegno "La parola ai Poeti e ai bambini" dedicato a Gianni Rodari con il Coro dell'Orecchio Verde della scuola elementare

23 aprile - Incontro alla Biblioteca Gianni Rodari di Tor Tre Teste, (Roma)

4 aprile - Festa della Primavera alla Locanda del Claudione

19 marzo - Roma, incontro alla scuola 175° (Lunghezza) insieme a Maria Teresa Ferretti Rodari

4 marzo - Grottaferrata, incontro con padre Alex Zanotelli e esibizione del gruppo Insalata Sbagliata con la canzone "Ricicla" dedicata a Zanotelli

2010

7 dicembre - Roma, Fiera della Piccola e Media Editoria - Le canzoni dell'Orecchio verde - Incontro poetico-musicale con Stefano Panzarasa, per bambini e bambine, genitori e insegnanti. Interverranno: Maria Teresa Ferretti Rodari, Francesco Tonucci e Mario Di Rienzo. Durante l'incontro sarà anche presentato il blog Orecchioverde dedicato a Gianni Rodari (che per quella data avrà ormai superato i 100.000 contatti). Per l'occasione sarà presentato un inedito trio musicale composto da Stefano Panzarasa (voce, chitarra ), Massimiliano Ottaviani (contrabasso) e Roberto Capotorti (batttteria, percussioni).

Alcune canzoni del cd "orecchioverde" e altre mie canzoni ecopacifiste e i video sono su:
Cliccare di seguito...www.youtube.com/orecchioverde
Il video della canzone "A river I couldn't find" di James Koller, dedicata a Silvia Irti (traduzione sul post del 6/11/2010) - cliccare sotto
Quest'anno, il 2010 è la ricorrenza della scomparsa del grande poeta Gianni Rodari, potete contattarmi per il mio spettacolo di canzoni eco-pacifiste: Le canzoni dell'Orecchioverde tratte dalle sue poesie e filastrocche.
E per mangiare insieme vegetariano o vegano ci si può incontrare alla Locanda del Claudione cliccare di seguito... http://www.ilcannocchiale.it/member/blog/post/postfck.aspx?post=2357875
Per il sito della locanda cliccare di seguito... www.comunicazioneglobale.eu

 

 Omaggio a Gianni Rodari - orecchioverde - cd con 13 canzoni eco-pacifiste da poesie e filastrocche di Gianni Rodari. Voce: Stefano Panzarasa e arrangiamenti di William Urbinati e Roberto D'Ambrosio. Per richiederlo, info a: (cliccare di seguito) bassavalledeltevere@alice.it o anche sul sito: lasabinaonline.it Il cd si può troare anche a Roma a "La Chiave", Largo Argentina (L.go delle Stimmate), a Monterotondo (RM) a "Emporio Naturale", Via Garibaldi, 24 (Centro storico) e a Osteria Nuova (RI) all'erboristeria "Il nome della Rosa", Centro Commerciale La Piazzetta. www.myspace.com/orecchioverde

Ho visto anche delle vongole felici... il mio articolo
in favore degli animali: (cliccare di seguito) 
http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=5&t=33936#p270469

Spettacoli dove ascoltare le mie canzoni.

In musica poesie e filastrocche eco-pacifiste di Gianni Rodari.

 In ricordo di Gianni Rodari

 

 Domenica 18 aprile, Selci, Sagra del Fallone

Venerdì 23 aprile, alla biblioteca Rodari di Tor Tre Teste (Roma), ore 10.00, passeggiata musicale nel parco pubblico e presentazione del video "Lo zampognaro" di Julien Panzarasa tratto dall'omonima canzone del CD "orecchioverde".

Venerdì 5 maggio, ala scuola Mazzini di Roma, ore 10.00, incontro-spettacolo insieme a Maria Teresa Ferretti Rodari.

15 maggio - La notte dei Musei, spettacolo alla Facoltà di Geologia

Mercoledì 21 maggio, alla scuola elementare di Licenza (RM) nel Parco dei Monti Lucretili, ore 10, si terrà il V° Convegno "La parola ai Poeti e ai Bambini" dedicato a Gianni Rodari, ospited'onore Maria Teresa Ferretti Rodari.

Maggio (data da definire), incontro-spettacolo a Nettuno alla scuola S. Giacomo.


 19 marzo a Lunghezza (RM) ore 10 scuola elementare S. Vittorino, Via Fosso dell'Osa

17 marzo a Sabaudia, workshop Equilibri Naturali

7 marzo a Roma (Teatro Vittoria, Testaccio, ore 20.30)

29 gennaio a Terracine (la mattina) Istituto Professionale "Filosi"

23 gennaio - incontro all'Auditorium di Roma nell'ambito della Festa dei Parchi

 

 

 

10 dicembre al teatro di Poggio Moiano "Performance rodariana" L'insalata sbagliata" con degustazione per tutti...

11 ottobre alla Locanda del Claudione (Palombara Sabina)

10 agosto a Licenza: CARPE NOCTEM

Laboratorio itinerante dell'Orecchio Verde

5 luglio e 9 agosto - Roma, Castel S. Angelo, ore 9.00: Invito alla lettura (spazio F.I.E.)

I quadri di Giorgio Porcelli dedicati ai Monti Lucretili

Web Gallery sul sito: lasabinaonline.it

Spettacolo dedicato a Gianni Rodari - Le canzoni ecologiste dell'orecchio Verde

Licenza, 29 maggio 2009, ore 10, scuola media

Convegno: La parola ai bambini e ai poeti (dedicato a Gianni Rodari)

30 marzo, ore 10.30- Festival La Torta in Cielo (dedicato a Gianni Rodari) alla Fiera Vieni in Provincia (insieme al Parco dei Monti Lucretili), Roma, Galoppatoio di Villa Borghese
Abbazia di Farfa (RI)
21 marzo, ore 17.30
Convegno su Ecologia e Spiritualità
Oltre a cantare farò un intervento sul pensiero di Teilhard de Chardin, Thomas Berry e il Manifesto dell'Era Ecozoica per parlare di ecoteologia e bioregionalismo.
Calcata (VT) - Palazzo Baronale
5 aprile, oe 15.30
Fiera delle Arti Creative
Presentazione cantata del cd "orecchioverde"
Nella mattinata, passeggiata nel Parco della Valle del Fiume Treja.
Info; Paolo D'Arpini  0761.587200
circolovegetariano@gmail.com
Martedì 6 gennaio 2008
Befana per gli animali, le bambine e i bambini.
Nella splendida cornice del Parco della Valle del Treja, a Calcata (VT), la mattina passeggiata nel bosco e lungo le rive del fiume per saziare gli animali e il pomeriggio dalle bambine e i bambini del paese con le canzoni dell'Orecchio Verde di Stefano Panzarasa (Centro Visita del Parco, ore 15 - centro storico). Info 0761.587200.
Il grande Coro dell'Orecchio Verde
La mattina del 20 novembre a Roma, in Campidoglio, in occasione della giornata finale del Premio Rodari-Città di Roma, dal Parco dei Monti Lucretili arriveranno oltre 200 bambine e bambini delle scuole di Palombara Sabina, Licenza, Poggio Moiano, Montelibretti e Borgo S. Maria per un grande Coro dell'Orecchio Verde che si esibirà per la prima volta alla presenza della Signora Maria Teresa Ferretti Rodari, delle Autorità, e dei vincitori del premio.
Sabato 22 novembre, alle ore 11.00, il gruppo Orecchio Verde suonerà ancora a Roma alla Biblioteca Rodari di Tor Tre Teste.

La Canzone dell'Orecchio Verde
di Gianni Rodari

9 dicembre, Roma - Palazzo dei Congressi (EUR)
Presentazione del Premio Rodari - Città di Roma
Fiera Più Libri, Più Liberi
Spettacolo dell'Orecchio Verde, ore 12.00

13  maggio - Parco dei Monti Lucretili 
Orvinio (ore 10, loc. Pratarelle) - Accessibile..Naturalmente
Festa con il Gruppo Orecchio Verde 
11 maggio - Licenza (ore 10, Scuola Elementare)
Convegno bambini e poeti con il Coro dell'Orecchio Verde 
6 maggio - Parco dei Monti Lucretili 
Ore 10 a Civitella di Licenza
Escursione al Casale De Amicis
 


Il gruppo Orecchio Verde (nella foto: Stefano Panzarasa, Giuseppina Lodovisi e Roberto Pietrosanti)
27aprile - Licenza, ore 13
Scuola Elementare con il Gruppo Orecchio Verde
21 aprile - Montefalco, ore 15
Rovine del Borgo Medioevale
20 aprile - Roma, ore 11
Park Life (Coro Orecchio Verde)
17 aprile - Licenza, ore 13
Scuola Elementare
2 aprile - Montelibretti, ore 10
Mercato Comunale
25 marzo, Calcata, ore 15
Fiera delle Arti Creative
al Palazzo Baronale (Centro Storico) 
5 marzo, Comune di Cerveteri, sala consiliare, ore 9.30
Presentazione del libro: La Palude di Torre Flavia

28 febbraio, Comune di Ladispoli, sala consiliare, ore 9.30
Presentazione del libro: La Palude di Torre Flavia
18 febbraio, Villa Lina Bio-officina (VT), ore 15. 
Festa del Maiale
Natale 2006 - "Tour" dell'Orecchio Verde

Il Coro dell'Orecchio Verde di Licenza
Nelle scuole del Parco dei Monti Lucretili insieme a me si esibiranno le bambine e i bambini dei Cori dell'Orecchio Verde di:
-Borgo S. Maria di Montelibretti
(mercoledì 20, ore 14.30 presso il Centro Anziani);
- Licenza (giovedì 21, ore 10,00 presso la Scuola Elementare -foto);
- Moricone (venerdì 22, ore 10.00 presso la palestra della Scuola Media).
Martedì 19 dicembre: La Canzone dell'Orecchio Verde
alla presentazione del libro: La Palude di Torre Flavia. Palazzo Valentini (Piazza Venezia - Roma) ore 9.30.

A Selci (RI) insieme ai quadri di Giorgio Porcelli

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

8 dicembre, Villa Lina Biofficina - Ronciglione (VT). Intera giornata.
Incontro: Simbologia e messaggio degli alberi

Info: 0761.627857


26 novembre, Calcata (VT) - Ass. Il Granarone, ore 15.30
Incontro: Il senso della vita (arte, natura, spiritualità, società, politica, economia) 13 novembre, Cantalice (RI) - Scuola Elementare, ore 15.00
Una bella festa alla scuola con le canzoni dell'Orecchio Verde
8 ottobre, Lavagna (GE) - Biblioteca Comunale, ore 11.00
Intervento astrologico-musicale al XIII Convegno di Studi Astrologici:
"La luna bambina: fantasie, poetiche, musicali e astrologiche in Gianni Rodari"
11 settembre, Moricone (RI) - Piazza del Comune, ore 17.30
Spettacolo: Le Canzoni dell'Orecchio Verde"
6 settembre, Cantalupo (RI) - Centro Storico, ore 21
Spettacolo: "Buon anno ai gatti"
8 giugno, Moricone - Scuola Elementare, ore 12
Spettacolo del Coro dell'Orecchio Verde di Moricone
9 giugno, Licenza - Scuola Elementare, ore 12
Spettacolo del Coro dell'Orecchio Verde di Licenza
21 maggio, Moricone - Centro storico
Piazza della Fontanella
20 maggio, Palombara Sabina - Terme di Cretone
Festa del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili
12 maggio, Borgo S. Maria (Montelibretti)
Incontro con Maria Teresa Ferretti Rodari alla Scuola Elementare
5,6,7 maggio, Avalon (Pistoia), Comunità degli Elfi del Gran Burrone
Incontro della Rete Bioregionale Italiana
27 aprile, Marcellina - Borgo S. Maria di Montelibretti (RM)
28 aprile, Licenza (RM)
29 aprile, Calcata (VT)
26 aprile, Roma - Bibl. Flaiano
Al seguito del poeta americano Jim Koller
17 aprile, Montorio Romano
Manifestazione contro le privatizzazioni delle acque pubbliche
7 aprile 2006, Toffia (RI)
Festa pre-elettorale, pomeriggio-sera
14 marzo 2006, Roma
"Corre il furetto", Chiesa Madonna del Bambin Gesù, Trastevere
Insieme al Coro dell'Orecchio Verde dei bambini di Licenza
16 dicembre, Roma
Inaugurazione Biblioteca Borromeo (Primavalle)
11 dicembre, Moricone "Sapori d'Autunno"
Via dei Portici, 39 (Centro Storico - tutto il pomeriggio)

Sto cantando...




 

 


 

 

 

No - una mia canzone contro la guerra
La Rete Bioregionale Italiana ha attivato un suo blog su Il Cannocchiale che si chiama: retebioregionale

Quaderni di vita bioregionale
Info sul post del 14 luglio 2006

 

 Natale 2010

(...) mi ha fatto molto piacere conoscerla e ascoltarla (...): davvero è riuscito nelle canzoni a rendere benissimo anche nel ritmo le idee di Gianni che, come ogni concetto profondo, erano chiare, leggere, spumeggianti. La lettura di Rodari in chiave ecologista è sicuramente intrigante... (Pino Boero)

 

15 luglio-15 agosto - Capracotta (IS), Mese di animazione dedicato a Gianni Rodari "La torta in cielo" con musica, poesia, disegno, favole...

3 giugno - Marcellina, Giornata del Gioco

24 aprile - Teatro delle Palline (Roma, S. Lorenzo), incontro su Marija Gimbutas e la Civiltà dell'Antica Europa

1 aprile - Calcata, Fiera delle Arti Creative

 

 

 

2009

 

 
L'Orecchio Verde di Gianni Rodari - l'ecopacifismo, le poesie, la visionarietà, la pratica della fantasia e le canzoni ecologiste. A cura di Stefano Panzarasa. Prefazione di Pino Boero (con i disegni di Emanuele Luzzati e Mauro Maulini)
+ cd (13 canzoni folk rock, punk, reggae, ballate, da una selezione dei più bei testi ecopacifisti di Gianni Rodari)
Edizioni Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri
 
Le Canzoni dell'dell'Orecchioverde" - Omaggio a Gianni Rodari poeta eco-pacifista
 

 

23 ottobre - PISA BOOK FESTIVAL, ORE 16.30 - Stazione Leopolda, presentazione del libro "L'Orecchio verde di Gianni Rodari" Ed. Stampa Alternativa (con Mario Piatti) e concerto del gruppo Insalata Sbagliata info www.pisabookfestival.it

 

Sabato 5 Maggio a Roma due appuntamenti:

Biblioteca Rodari (Tor tre teste), ore 11 - Libreria lettera 348, (EUR), ore 17.00

 
31 ottobre 2009

Il pensiero ecologista di Leonardo Boff e una canzone ecopacifista...


Il pensiero e l'impegno ecologista insieme a una bella canzone...
for the Earth
L'ecopacifismo di Leonardo Boff

Un interessante testo di Leonardo Boff, uno dei maggiori esponenti della Teologia della Liberazione sudamericana, che presenta una sintesi:Le quattro ecologie della sua visione ampia e articolata sulla questione ecologica.
Un utile riepilogo delle questioni per chi vuole essere informato sulle varie correnti di pensiero in tema di ecologia (tratto dal blog
www.ilgirasoleonline.org) di cui riporto alcuni passaggi.

Ecologia ambientale - Questo primo versante si preoccupa dell'ambiente naturale, affinché non sia eccessivamente sfigurato, della qualità della vita e della preservazione delle specie in via di estinzione. Pone la natura fuori dall'essere umano e dalla società. Cerca nuove tecnologie meno contaminanti, privilegiando soluzioni tecniche. Questo atteggiamento è importante perché cerca di correggere gli eccessi causati dalla voracità del progetto industriale mondiale, che implica sempre alti costi ecologici. Se non ci prendiamo cura del pianeta come un tutt'uno possiamo sottoporre a grave rischio di distruzione parti della biosfera e, al limite, rendere invivibile la nostra vita sul pianeta (continua...)
Ecologia sociale - Il secondo - ecologia sociale - non si cura solo della natura ma si occupa della totalità dell'ambiente (continua...)
Ecologia mentale - Il terzo aspetto - ecologia mentale - chiamato anche ecologia profonda, sostiene che le cause del deficit della Terra si devono al tipo di società che attualmente abbiamo e al tipo di mentalità predominante (continua...)
Ecologia integrale - Finalmente il quarto - ecologia integrale - che parte da una nuova visione della Terra, inaugurata dagli astronauti a partire dagli anni '60, quando vennero lanciate le prime navicelle equipaggiate. Essi videro la Terra da fuori. Dalla navicella spaziale o dalla Luna, la Terra - secondo la testimonianza di alcuni di loro - appare come un risplendente pianeta azzurro e bianco che sta nella palma della mano e può nascondersi dietro il dito pollice. Da questa prospettiva, Terra ed esseri umani si mostrano come una stessa entità. L'essere umano è la propria Terra che sente, pensa, ama, piange e venera (continua...)
L'articolo completo su:
http://www.girasoleonline.org/articolo.asp?id=186 (attenzione
Pubblicato sulla rivista trimestrale "La Stella del Mattino" n.1/2005.
: se non si apre, copiare l'indirizzo sulla barra in alto degli indirizzi web o cercare l'articolo "Le quattro ecologie" dal sito).


Una canzone ecopacifista...
    It's for the Earth...

Beds are burning
I letti (i nostri) stanno bruciando...
Ora una bella canzone In vista della conferenza di Copenhagen per l’allarme climatico. Cliccate: http://www.timeforclimatejustice.org/ (attenzione: se non si apre, copiare l'indirizzo sulla barra in alto degli indirizzi web).
      How do you sleep while our beds are burning?
E' Kofi Annan in persona che ci chiede di dare la sveglia al gruppo di governi che si riunirà a Copenhagen ai primi di dicembre per rinnovare il protocollo di Kyoto in scadenza, con un gruppo di musicisti e cantanti famosi che cantano un pezzo arrangiato dai Midnight Oil. (Su questa vicenda ecco una bella e gustosa interpretazione vegana di Mariagrazia... Un minestrone! http://www.veganblog.it/2009/10/31/minestrone-risottato-della-nonna/) (attenzione: se non si apre, copiare l'indirizzo sulla barra in alto degli indirizzi web o cercare l'articolo tra quelli degli chef di Veganblo alla voce Mariagrazia).
     Make this planet a better place...
I Midnight Oil erano il mio gruppo rock ecopacifista preferito degli anni '80 e hanno molto ispirato la mia vita e le mie canzoni. Pensate un pò che il cantante Peter Barret ora è il Ministro dell'Ambiente dell'Australia ed è stato anche diversi anni Presidente dell'Associazione australiana per la conservazione della natura...!
Il logo qui a fianco vi porterà ad ascoltare una canzone e un breve messaggio in inglese: stiamo giocando sporco con la Terra, che è poi l'unico pianeta che abbiamo; è arrivato il momento di agire... è per la Terra... è per noi! Prima che i nostri letti vadano letteralmente a fuoco. Troviamo una cura... prendiamo una posizione netta e diciamolo chiaro e tondo: così non ci piace e non va bene. Smettiamola di perdere tempo!
(Il testo è di un'amica, Claud, di 
http://trecolombeintesta.blogspot.com/)
    How can we dance when the earth is turning?
Ogni download della canzone sarà considerata come l’aggiunta di una firma alla petizione per richiedere ai leader mondiali di raggiungere un accordo ambizioso, equo e globale al Climate Change Summit di Copenhagen delle Nazioni Unite
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Stefano Panzarasa
Le mie canzoni ecopacifiste su www.myspace.com/orecchioverde (in allestimento)


28 maggio 2006

Dedicato a Gianni Rodari - Le canzoni ecopacifiste dell'Orecchio Verde

Dedicato a Gianni Rodari

Le canzoni ecopacifiste dell'Orecchio Verde

Gianni Rodari era un poeta, un visionario, e come ricordarlo nel migliore dei modi se non cantando con bambine e bambini alcune sue poesie e filastrocche scritte anche tanti, tanti anni fa ma dove lui già immaginava le tematiche  che ormai sono alla base dell’ecologia profonda, del bioregionalismo e nella mente di tutti coloro, ecopacifisti, che ora sono “ritornati” dalla Madre Terra e con lei vogliono sperare in un mondo migliore, con più uguaglianza, solidarietà, pace e poi... agire.

Nella filastrocca Un signore maturo con un orecchio acerbo, costui con un orecchio verde, mai maturato, come un moderno sciamano, ascolta bambine e bambini che i grandi non riescono mai a capire (e loro come i poeti dicono la verità...) ma anche la voce delle piante, del ruscello, delle nuvole, potremo dire di tutti gli emarginati.


Il coro dell'Orecchio Verde della Scuola Elementare di Licenza in corteo alla Festa del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili (Terme di Cretone, Palombara Sabina - 20 maggio 2006). I pannelli illustrano la filastrocca dell'Orecchio Verde (Disegni di Veronica Rao). Sulla destra sventola la bandiera del Parco dei Monti Lucretili.

In Buon anno ai gatti un’altro strano signore preferisce fare gli auguri agli animali piuttosto che agli umani, loro li meritano di più... E come fare per la pace sulla terra? Semplice ci dice Rodari nella Filastrocca delle parole: con tanta gomma cancelliamo la parola guerra! (una bella idea, come si farà a fare qualcosa che non esiste più?) E cosi arriverà sempre la pace prima di fare la guerra... (Dopo la pioggia). Ecco poi il giorno in cui si regala il pane a tutti, nessuno paga, è un dono, una data da imparare a memoria, il più bel giorno di tutta la storia... (Il pane); e l’appello, nella Filastrocca del Natale, agli scienziati di inventare pure le meraviglie più raffinate, ma che servano per la felicità e non per costruire bombe atomiche (un vero appello a chiarire che lo sviluppo scientifico deve avere un orientamento...). Meglio torte che bombe! ecco un bello slogan... (La torta in cielo). E alla fine cerchiamo di capire... Le parole del bambino: sta parlando davanti ai presidenti di tutti i parlamenti e dice parole semplici  ma importanti: “Babà, bobò, bibì’, ta, ta, ti, ti, tu,tu, bo, bo, br...”. Dunque signori, fate uno sforzo per capire! Comunque questa è la traduzione: “Di guerre non se ne devono fare mai più – Tutti i fiori del mondo son fratelli”. Gli daranno retta? In quale tipo di società ci sarà spazio per le speranze, i poeti e i sognatori? (da Sulla luna).

Ma questi sono discorsi ribelli, dice Gianni Rodari... E allora adesso noi li cantiamo, poi si vedrà...



Lo spettacolo dell'Orecchio Verde alle Terme di Cretone insieme ad alcuni alunni della Scuola Primaria ed Elementare "Pinocchio" di Borgo S. Maria (I. C. di Montelibretti). Un grazie alle mamme e agli insegnanti che erano venuti anche se la scuola di sabato è chiusa...

Nel frattempo al Parco dei Monti Lucretili, dove lavoro, abbiamo istituito il Consiglio dei Ragazzi del Parco, durante gli spettacoli regaliamo poesie e pane e olio, il famoso olio della Sabina e i Cori dell’Orecchio Verde (con le poesie e filastrocche che ho musicato e canto) sono diventati un progetto di educazione ambientale per le scuole del Parco, così in classe si può imparare e divertirsi, tutti partecipano nessuno escluso (neanche gli stonati che poi ovviamente saranno i più bravi e questo neanche voglio spiegare perché...), noi, le bambine, i bambini e gli insegnanti siamo contenti, che ci può essere di meglio?
Stefano Panzarasa


Il 21 maggio il Coro dell'Orecchio Verde della Scuola Elementare di Moricone si esibisce nell'antica Piazza della Fontanella. Prima dello spettacolo tutti ci eravamo impegnati a ripulire i vicoli del centro storico. Il Coro è guidato dall'insegnate Nicolina che è anche assessore all'Ambiente e Vicesindaco del paese, un bell'esempio di impegno politico e pratico...




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7 febbraio 2006

No future - No nature

No Future – No Nature


Dal nostro passato, una speranza per il futuro

Nel 1977 il movimento Punk urlando con tutta la rabbia della musica rock, coniò uno slogan divenuto ormai famoso "No future" che per molti significava un rifiuto totale della società, quasi un atteggiamento suicida senza speranza. Ma nello stesso momento sempre gruppi punk come i Clash, ma ancora di più i Crass o i Flux of Pinky Indians, questi ultimi vegetariani e abitanti di una comune agricola, oltre la denuncia di una società occidentale in disfacimento, manifestavano contro la guerra e le centrali nucleari, creando alcune delle principali premesse del futuro movimento ecologista di fine secolo.

Quindici anni dopo il poeta bioregionalista americano Gary Snyder pubblicò uno dei suoi più bei libri di poesie, No Nature, dove la voce era quella silenziosa e profonda della poesia, ma il messaggio altrettanto forte e ancora una volta di denuncia. Donne, uomini, animali, piante, montagne, fiumi, mari, tutto è connesso nella rete della vita, come insegna l'ecologia profonda, e se facciamo del male alla natura, facciamo del male a noi stessi.

Il movimento Punk e Gary Snyder non sono state però voci isolate. La civiltà occidentale, solo pensando al secolo scorso, ma si potrebbe tornare anche molto più indietro, è stata sempre percorsa e messa in discussione da chi, ai margini della società, dichiarava il proprio dissenso in modi anche molto diversi tra loro. I Bohémien,  i Beatnik, gli Hippy, i Freak, il Movimento del '68 e quello del '77, gli Indiani metropolitani, le femministe e poi le ecofemministe, il Movimento per la pace, gli ambientalisti, gli ecologisti profondi, i bioregionalisti e ora i No Global e i No Logo, insieme ai nuovi ri-abitanti della terra, agli agricoltori biologici e a tutti coloro che vivono negli eco-villaggi e altri ancora anche di ispirazione prettamente spirituale, come i Buddhisti e i cristiani ecologisti...

La diversità di forze è imponente e spesso disarmante. Come può un piccolo coltivatore biologico competere contro la forza e i prodotti transgenici della multinazionale Monsanto?

Eppure il dissenso continua, c'è qualcosa di profondo che accomuna tutti i movimenti citati, da una parte il bisogno di non sottostare alle regole di una società  basata principalmente sulla violenza e sull'inuguaglianza fra gli uomini e le donne e fra questi e la natura, e forse, d'altra parte, il ricordo (genetico, archetipo, mitico...) di un modello di società diverso da quella attuale occidentale, più simile a società "altre" come quelle dei nativi americani o degli aborigeni australiani.

Ma dato che i nostri avi non erano ovviamente aborigeni o nativi americani, da dove può venire questa antichissima memoria se non da qualcosa di straordinario che è esistito proprio qui dove viviamo, in Europa...

Nel Neolitico, anche più di diecimila anni fa, vivevano nell'area del Mediterraneo popolazioni pacifiche, dedite principalmente all'agricoltura, i cui valori principali erano la pace, l'uguaglianza tra i sessi, il culto della Madre Terra come Dea protettrice, l'amore. A questa società pacifica (matriarcale, della Dea...) durata migliaia di anni, se ne sostituì un'altra violenta (patriarcale, del Dio...) da cui deriva quella occidentale.

Ma la memoria è rimasta, e dato che come insegnano le leggi del caos nei sistemi complessi nulla è veramente stabile, chi conosce ancora un piccolo tratto del sentiero selvatico della consapevolezza ecologica profonda è giusto che non si fermi mai o faccia almeno un passo in avanti, con semplicità, perché come disse già Lao-tse nel VI sec. a.C.: "Un cammino di mille passi, inizia con un passo".

Basta lasciarsi andare e il sentiero è là, nella natura, nella bellezza e nella felicità di vivere, in armonia con la terra e il cielo…         


Stefano Panzarasa          

 

(Estratto da Gaia newsletter, n.17/2002)

 




permalink | inviato da il 7/2/2006 alle 11:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

1 febbraio 2005

No Future - No Nature

 

No Future – No Nature

Dal nostro passato, una speranza per il futuro

 

Nel 1977 il movimento Punk urlando con tutta la rabbia della musica rock, coniò uno slogan divenuto ormai famoso "No future" che per molti significava un rifiuto totale della società, quasi un atteggiamento suicida senza speranza. Ma nello stesso momento sempre gruppi punk come i Clash, ma ancora di più i Crass o i Flux of Pinky Indians, questi ultimi vegetariani e abitanti di una comune agricola, oltre la denuncia di una società occidentale in disfacimento, manifestavano contro la guerra e le centrali nucleari, creando alcune delle principali premesse del futuro movimento ecologista di fine secolo.

Quindici anni dopo il poeta bioregionalista americano Gary Snyder pubblicò uno dei suoi più bei libri di poesie, No Nature, dove la voce era quella silenziosa e profonda della poesia, ma il messaggio altrettanto forte e ancora una volta di denuncia. Donne, uomini, animali, piante, montagne, fiumi, mari, tutto è connesso nella rete della vita, come insegna l'ecologia profonda, e se facciamo del male alla natura, facciamo del male a noi stessi.

Il movimento Punk e Gary Snyder non sono state però voci isolate. La civiltà occidentale, solo pensando al secolo scorso, ma si potrebbe tornare anche molto più indietro, è stata sempre percorsa e messa in discussione da chi, ai margini della società, dichiarava il proprio dissenso in modi anche molto diversi tra loro. I Bohémien,  i Beatnik, gli Hippy, i Freak, il Movimento del '68 e quello del '77, gli Indiani metropolitani, le femministe e poi le ecofemministe, il Movimento per la pace, gli ambientalisti, gli ecologisti profondi, i bioregionalisti e ora i No Global e i No Logo, insieme ai nuovi ri-abitanti della terra, agli agricoltori biologici e a tutti coloro che vivono negli eco-villaggi e altri ancora anche di ispirazione prettamente spirituale, come i Buddhisti e i cristiani ecologisti...

La diversità di forze è imponente e spesso disarmante. Come può un piccolo coltivatore biologico competere contro la forza e i prodotti transgenici della multinazionale Monsanto?

Eppure il dissenso continua, c'è qualcosa di profondo che accomuna tutti i movimenti citati, da una parte il bisogno di non sottostare alle regole di una società  basata principalmente sulla violenza e sull'inuguaglianza fra gli uomini e le donne e fra questi e la natura, e forse, d'altra parte, il ricordo (genetico, archetipo, mitico...) di un modello di società diverso da quella attuale occidentale, più simile a società "altre" come quelle dei nativi americani o degli aborigeni australiani.

Ma dato che i nostri avi non erano ovviamente aborigeni o nativi americani, da dove può venire questa antichissima memoria se non da qualcosa di straordinario che è esistito proprio qui dove viviamo, in Europa...

Nel Neolitico, anche più di diecimila anni fa, vivevano nell'area del Mediterraneo popolazioni pacifiche, dedite principalmente all'agricoltura, i cui valori principali erano la pace, l'uguaglianza tra i sessi, il culto della Madre Terra come Dea protettrice, l'amore. A questa società pacifica (matriarcale, della Dea...) durata migliaia di anni, se ne sostituì un'altra violenta (patriarcale, del Dio...) da cui deriva quella occidentale.

Ma la memoria è rimasta, e dato che come insegnano le leggi del caos nei sistemi complessi nulla è veramente stabile, chi conosce ancora un piccolo tratto del sentiero selvatico della consapevolezza ecologica profonda è giusto che non si fermi mai o faccia almeno un passo in avanti, con semplicità, perché come disse già Lao-tse nel VI sec. a.C.: "Un cammino di mille passi, inizia con un passo".

Basta lasciarsi andare e il sentiero è là, nella natura, nella bellezza e nella felicità di vivere, in armonia con la terra e il cielo…         

Stefano          

 

(Estratto da Gaia newsletter, n.17/2002)

 




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